Anno Accademico 2025/2026
Dopo la pausa estiva l’attività del coro riprende il 6 settembre con la partecipazione a un evento musicale nella suggestiva cornice del bocelliano Teatro del Silenzio di Lajatico, con l’esecuzione di una selezione di brani dall’Idomeneo di Mozart e dai Carmina Burana di Orff.
L’impegno successivo, appena pochi giorni dopo, il 10 settembre, è nella prestigiosa sede del Teatro Verdi in occasione del convegno “SINS 2025 – 21th National Congress of the Italian Society for Neuroscience”; in quell’occasione il coro, accompagnato dalla pianista Silvia Mannari, esegue una selezione di brani di Giuseppe Verdi (“Alla gioia, alle corse”, “Tace il vento”, “Tacque il reo” da I due Foscari; “Va pensiero” dal Nabucco e “Libiamo” dalla Traviata) e dai Carmina Burana di Orff (“O fortuna”, “Fortune plango”, “Veris leta facies”, “Ecce gratum”, “Swaz hie gat humbe”, “Were diu”) concludendo l’applauditissima performance con i tradizionali inni universitari “Di canti di gioia” e “Gaudeamus”.
I mesi seguenti vedono il coro impegnato nella preparazione del repertorio natalizio, in vista del concerto che si terrà al Teatro Verdi con l’accompagnamento dell’Orchestra dell’Università di Pisa.
Giovedì 11 dicembre, nel teatro sold out in ogni ordine di posti, prende il via la performance che, come recita il manifesto del concerto, porterà gli spettatori nella Parigi dell’Ottocento, in un ideale e suggestivo percorso dal Caffè Momus, nel Quartiere Latino, fino alla chiesa della Madeleine. La prima parte del concerto prevede infatti l’esecuzione del II atto della Boheme di Puccini, dove il coro supporta la pregevole performance dei solisti Silvia Pantani, Paola Cigna, Carlo Messeri, Carlo Morini, Michele Pierleoni, Marco Innamorati, Alessandro Calamai, dando vita ad una gradita ed applaudita azione scenica.
Il concerto prosegue con l’esecuzione dell’Oratorio de Noel di Saint-Saens, presentato dal compositore nel 1858 proprio nella chiesa della Madeleine. I raffinati brani dei solisti, Paola Cigna, Silvia Pantani, Francesca Pagni, Carlo Messeri e Carlo Morini, si alternano agli interventi corali in una composizione intrisa di bellezza, molto apprezzata dal pubblico.
Il concerto termina poi con alcuni brani della tradizione natalizia, “Il est né le Divine Enfant”, “Les Anges dans nos campagnes”, “Cantique de Noel”, molto coinvolgenti ed applauditi con entusiasmo, con la richiesta a gran voce di un bis che il coro è ben lieto di esaudire eseguendo il celeberrimo “Jingle bells”, accompagnato dal ritmico battimani del pubblico che tributa una ovazione finale con standing ovation.
Gli impegni del Coro si concludono, prima della pausa natalizia, con la partecipazione alla rassegna corale “La magia del Natale”, organizzato dal Rotary Club di Pisa in collaborazione con la Caritas diocesana, l’Unicef e l’Associazione Amici di Agata Smeralda, nella chiesa di Santa Caterina domenica 14 dicembre. Accompagnato dall’organista Paolo Sorrentino il Coro esegue alcuni brani estratti dal concerto natalizio al Teatro Verdi: “Les Anges dans nos campagnes”, “Tollite Hostias”, “Jingle bells”, molto applauditi dal pubblico presente. L’evento si conclude con l’esecuzione a cori riuniti dei canti “Tu scendi dalle stelle” e “Adeste fideles” che riscaldano l’atmosfera già natalizia riscuotendo calorosi consensi ed applausi.
Il nuovo anno è subito denso di impegni: il 23 gennaio, nell’Aula Magna Nuova della Sapienza, in occasione del conferimento del “Campano d’oro” all’onorevole Enrico Letta, accompagnato al pianoforte dalla pianista Silvia Mannari, il coro esegue un’applaudita selezione di brani verdiani tratti da I due Foscari e Nabucco, oltre ai consueti inni universitari “Di canti di gioia” e “Gaudeamus”.
Il successivo 27 gennaio, nella suggestiva e prestigiosa cornice della Cattedrale cittadina, per celebrare il 270° anniversario della nascita di Mozart, il coro esegue il celeberrimo, ed applauditissimo, Requiem in re minore KV 626, accompagnato dall’Orchestra Giovanile Toscana con i solisti Silvia Pantani (soprano), Amanda Ferri (contralto), Marco Mustaro (tenore), Carlo Cigni (basso). È stata davvero una serata incredibile e un’esperienza travolgente: non solo musica, ma emozione allo stato puro che ha reso indimenticabile la tensione e la bellezza del capolavoro mozartiano.
Il 6 febbraio un ristretto ensemble maschile, accompagnato al pianoforte da Silvia Mannari e alla chitarra da Giuseppe Cosentino, presso il Dipartimento di Agraria, presenta il celebre brano di Adriano Celentano “Il ragazzo della via Gluck”, molto apprezzato ed applaudito dagli spettatori.
L’impegno successivo è per il giorno seguente, 7 febbraio: un piccolo gruppo corale esegue a cappella una selezione di brani dal Festino nella sera del giovedì grasso avanti cena di Adriano Banchieri presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Cisanello, nell’ambito della campagna per promuovere la donazione di sangue e plasma, ricevendo calorosi applausi ed apprezzamenti dal personale medico e dai donatori presenti.
Il periodo seguente è caratterizzato da un’intensa attività che si concretizzerà con la partecipazione a due importanti eventi.
Il 21 marzo in Cattedrale, nell’ambito della rassegna promossa dall’Università di Pisa “San Francesco 1226-2026. Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale”, con l’Orchestra universitaria, il coro esegue il “Preludio al Cantico delle creature” di Nicola Piovani diretto dallo stesso autore, esperienza sicuramente emozionante ed arricchente con uno dei personaggi più autorevoli del panorama musicale italiano, molto apprezzata ed applaudita dal pubblico.
Il 28 marzo partecipa alla XLIII edizione della rassegna concertistica “Primavera & Musica” del comune di Bibbona; nella Chiesa di Santa Maria della Pietà, diretto come sempre dal maestro Barandoni, con l‘Orchestra Giovanile Toscana e i solisti Silvia Pantani (soprano), Amanda Ferri (contralto), Marco Mustaro (tenore), Carlo Cigni (basso) esegue il Requiem di Mozart. Esecuzione molto apprezzata ed applaudita sia dal pubblico che dal comitato organizzatore, entusiasti della performance, come testimoniano anche le numerosissime visualizzazioni delle riprese effettuate.
Il successivo 3 maggio il coro partecipa all’evento-spettacolo “Tutto il mondo è un museo! Cercatori nell’Oceano delle Memorie” organizzato dal Sistema Museale di Ateneo a conclusione del concorso dedicato alle scuole del territorio “Memorie di famiglia nel museo di classe” e tenutosi nella prestigiosa sede del Teatro Verdi presentando una selezione di brani dai Carmina Burana di Carl Orff.
Il 28 maggio nell’Aula Magna Nuova della Sapienza il coro maschile presenta una selezione di canti patriottici e risorgimentali in occasione delle celebrazioni in ricordo della battaglia di Curtatone e Montanara, evento come sempre molto sentito ed apprezzato.
Giovedì 4 giugno nella Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria il coro porta in scena “Händeliana”, XXVII concerto annuale nel Giugno Pisano, interamente dedicato alle composizioni di Georg Friedrich Händel; sotto la direzione del maestro Barandoni accanto al coro si esibiscono la Tuscan Chamber Orchestra e il basso Carlo Cigni.
Il programma propone tre capolavori del grande compositore tedesco: “Zadock the Priest”, inno composto nel 1727 per l’incoronazione di re Giorgio II; il brano orchestrale “The trumpet shall sound” tratto dall’oratorio Messiah e il “Dettingen Te Deum”, composto nel 1743 in ringraziamento per la vittoria di re Giorgio II sui Francesi a Dettingen, in Assia. Le ultime note sono accolte con un‘ovazione entusiasta ed una standing ovation dal numerosissimo pubblico presente, tanto da richiedere l’esecuzione di un doppio bis: “Zadock” e “Halleluja”, applauditissimi.
Lunedì 15 giugno un ristretto ensemble di coristi delle quattro sezioni conclude il convegno internazionale “80° di Egon Boerger e 40° come professore a Pisa”, presso l’aula magna del Dipartimento di Informatica, eseguendo musiche di Haendel; intervento apprezzatissimo dai convegnisti e dal festeggiato, visibilmente commosso.
Infine l’ultimo impegno prima della pausa estiva: la partecipazione agli eventi “Signa Estate 2026” organizzati dal Comune di Signa. Il 5 luglio nella prestigiosa cornice del giardino di Villa Alberti il coro con il suo direttore esegue i Carmina Burana di Carl Orff, con i solisti Elena Cecchi Fedi (soprano), Federico Buttazzo (tenore), Carlo Morini (baritono), accompagnato dalle pianiste Chiara Mariani e Silvia Mannari insieme al Percussion Ensemble di Crescendo Musica Toscana. Una performance coinvolgente ed applaudita che conclude un’annata ricca di successi e soddisfazioni.